Nocciolo, tra futuro e competitività

VISCIANO - Si è chiusa a Visciano la kermesse “Terre Antiche del Nocciolo” promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo della comunità Montana
Montedonico-Tribucco, retto da Pasquale Lettieri e partita il 17 ottobre a San Paolo Bel Sito. Il convegno è stato presieduto dal sindaco del paese montano, Domenico
Montanaro, da Salvatore Ciardiello, presidente della Cia con interventi di Sabato Castaldo, consigliere alle politiche agricole del Comune di Visciano. In aderenza al
PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2007/2013 sostenuto e finanziato dall’Unione Europea, diverse sono state gli elementi-chiave sui quali è poggiato l’incontro:
futuro agricolo, competitività in qualità e idea dell’agricoltore come agente dello sviluppo sociale, nelle parole del sindaco; alta percentuale campana rispetto al
territorio nazionale nella produzione del nocciolo ( il 53%) e multifunzionalità, nelle parole del presidente Ciardiello.
Queste le idee guide e i fattori da nutrire e sviluppare per portare nel futuro, ad opera soprattutto dell’imprenditoria giovanile, il pregio e la valorizzazione del nocciolo,
attraverso l’attuazione di piani comuni d’intervento, dimarketing agricolo, di un osservatorio costante per creare, finalmente, un marchio regionale, sotteso al rispetto della missione del PSR: riagganciare il nocciolo alla città di produzione nella tutela delle persone locali quanto di quelle ospitate. “Ecocompatibilità e Sviluppo sostenibile
del proprio territorio nelle mani dei giovani” sottolinea il consigliere Castaldo. Dal banco del convegno al banchetto della degustazione dei prodotti tipici, in un clima pervaso dalla volontà di investire nel futuro con le risorse tramandate da un’atavica tradizione.
Nocciolo, tra futuro e competitività

di Maria Anna Foglia 20/10/2008
Anno I Numero 39