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Titolo Articolo

Un «mozzarella point» nello scalo di Monaco
Bufala casertana alla conquista della Germania

Autore Articolo

V. F.

Testata

Data di pubblicazione

09 luglio 2008

L’iniziativa, sostenuta dalla Camera di Commercio, si propone di promuovere la mozzarella casertana dopo lo scandalo diossina
Mozzarella di bufala casertana in trasferta a Monaco

Mozzarella di bufala casertana in trasferta a Monaco

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NAPOLI - La mozzarella conquista Monaco al punto che nell’aeroporto cittadino è stato inaugurato un «mozzarella point», che in poche ore sta già diventando un punto obbligato per lo shopping e la degustazione. Mercoledì mattina, 9 luglio, il taglio del nastro a cui hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio di Caserta Mario Farina, il numero uno della Coldiretti del casertano, Tommaso De Simone, e il presidente della Confederazione italiana agricoltori, Salvatore Ciardiello. L’iniziativa, sostenuta dall'ente camerale, si propone di promuovere oltre i confini nazionali la mozzarella casertana dopo lo scandalo diossina che ha investito il prodotto «made in Campania». Eppure del ciclone diossina in Germania, o almeno a Monaco, non sembra essere giunta notizia come riferito dal titolare del ristorante. Il gestore tedesco, infatti, ha spiegato che la mozzarella è sempre stata la pietanza più richiesta e venduta. Su 200 pasti distribuiti tutti i giorni, 80 sono di mozzarella. Un prodotto amato soprattutto dalle donne tendesche che non sembrano ossessionate dalla dieta.

Ma se in Germania la mozzarella piace come in Italia, diverse sono le abitudini alimentari. A Monaco, infatti, il prodotto viene sempre accompagnato da pomodori o da prosciutto, sia esso italiano o bavarese, mentre nel “bel Paese” il piacere della mozzarella si gusta anche da solo.

 

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