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RASSEGNA STAMPA !
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Titolo Articolo |
Un «mozzarella point» nello scalo di Monaco
Bufala casertana alla conquista della Germania | Autore Articolo |
V. F. | Testata | |
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L’iniziativa, sostenuta dalla
Camera di Commercio, si propone di promuovere la mozzarella
casertana dopo lo scandalo diossina
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Mozzarella di bufala
casertana in trasferta a
Monaco
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Export -
■
Il video
NAPOLI - La mozzarella conquista
Monaco al punto che nell’aeroporto
cittadino è stato inaugurato un
«mozzarella point», che in poche ore
sta già diventando un punto
obbligato per lo shopping e la
degustazione. Mercoledì mattina, 9
luglio, il taglio del nastro a cui
hanno partecipato il presidente
della Camera di Commercio di Caserta
Mario Farina, il numero uno della
Coldiretti del casertano, Tommaso De
Simone, e il presidente della
Confederazione italiana agricoltori,
Salvatore Ciardiello. L’iniziativa,
sostenuta dall'ente camerale, si
propone di promuovere oltre i
confini nazionali la mozzarella
casertana dopo lo scandalo diossina
che ha investito il prodotto «made
in Campania». Eppure del ciclone
diossina in Germania, o almeno a
Monaco, non sembra essere giunta
notizia come riferito dal titolare
del ristorante. Il gestore tedesco,
infatti, ha spiegato che la
mozzarella è sempre stata la
pietanza più richiesta e venduta. Su
200 pasti distribuiti tutti i
giorni, 80 sono di mozzarella. Un
prodotto amato soprattutto dalle
donne tendesche che non sembrano
ossessionate dalla dieta.
Ma se in Germania la mozzarella
piace come in Italia, diverse
sono le abitudini alimentari. A
Monaco, infatti, il prodotto viene
sempre accompagnato da pomodori o da
prosciutto, sia esso italiano o
bavarese, mentre nel “bel Paese” il
piacere della mozzarella si gusta
anche da solo.
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